I primi proprietari furono la famiglia nobile Hungerhausen di Vitpiteno, che diedero anche il nome alla residenza.
Seguirono i Jöchl-Rost, il convento Seefeld ed infine i signori Mörl. Nel 1690 la residenza venne restaurata in stile barocco.
L’edificio principale è ancora ben conservato e in stile tardo gotico. Un bovindo barocco, le porte a tutto sesto e a sesto acuto ornano le facciate. Gli antichi edifici agricoli invece oggi sono stati trasformati in moderne dimore.