Il complesso di Castel Moos e la residenza Schulthaus é composto da edifici abitativi e agricoli, completati con la cappella di S. Caterina.
Già nel 1270 in questo luogo esisteva una piccola rocca e alcuni edifici, abitati da diverse famiglie. Alcuni anni dopo questi edifici vennero integrati nella struttura più ampia di Castel Moos. A quel tempo, Moos e Schulthaus non appartenevano agli stessi signori. Nel 14 e 15 secolo la rocca e gli edifici furono rinnovati e restaurati. Poco più tardi la dinastia dei Moos si estinse e attraverso un matrimonio, la proprietà del castello Moos passò alla famiglia Schulthaus.
Nel 1958 Walter Amonn di Bozlano acquistò il castello e lo restaurò.
I lavori di ristrutturazione e dell’ampliamento della struttura nel 16 e 17 secolo sono ben visibili, grazie all’assenza d’intonaco sulle mura massicce.
La torre duecentesca della rocca è ancora riconoscibile nell’angolo nord-est della maestosa construzione.
All’interno ci sono affreschi, una stube tardo-gotica, antichi attrezzi da lavoro e tanto altro.
La cappella della S. Katerina risale al 14 secolo. Ca. 300 anni dopo, nel 1880 venne ristaurata e trasformata in un appartamento. Dal 1998 una sala dell’edificio è dedicata all’antico scoopo, cioé ad una cappella!
Una perfetta combiniazione per un’escursione è per esempio una visita al museo di Castel Moos, passano per Pigenò e poi arrivando alla chiesa del Calvario.
Per l’orario quando il castello é aperto al pubblico potete contattare l’Associazione Turistica di Appiano info@eppan.net
Tel. +39 0471 662206